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PIR si, PIR no, chi ha ragione?

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Partiamo dall’inizio: il decreto 232 del 11/12/2016 (legge di Bilancio), con l’obiettivo di rilanciare l’economia del paese introduce in Italia un "cassetto fiscale": un nuovo strumento che permetta il finanziamento delle piccole e medie imprese in cui, per la prima volta, i risparmiatori non pagheranno la tassazione del 26% sui rendimenti e le imposte di successione. Vediamo ora i pro e i contro: PRO: Ovviamente il fatto che i guadagni realizzati oltre il quinto anno non sono tassati , come anche non ci siano tasse di successione.

Investimenti sicuri: esiste la possibilità di un investimento Risk Free (privo di rischio)?

Idee e soluzioni per gli investimenti ne esistono tantissime, sempre però vanno valutate in funzione delle esigenze di ciascun cliente. Ripeto sempre questo concetto perché senza un analisi accurata fatta da un professionista, difficilmente si  riescono a seguire le strade corrette, anche perché la materia è tutt’altro che semplice. Le ultime crisi hanno evidenziato, dal fallimento di Lehman Brothers nel 2008 alla crisi dell’Euro debito che stiamo vivendo, che non esistono più investimenti privi di rischio. Chi è del settore lo sapeva, ma i risparmiatori non lo avevano ancora sperimentato nelle loro tasche; oggi si. Neppure i titoli di stato tedeschi, i Bund, sono privi di rischio, sia perché l’interesse che riconoscono non è correttamente correlato al loro rischio a causa di un mercato che per paura li prezza oltre modo, sia perché, con rendimenti vicini allo zero, non riescono a recuperare la svalutazione del denaro dovuta all’inflazione. Se però l’esigenza di chi investe...